Oggetto : indicazioni per l’attuazione della sorveglianza sanitaria degli operatori sanitari e strutture socio- sanitarie nella contingente fase emergenziale COVID-19.

Premessa

In previsione delle nuove assunzioni, previste dal Decreto Legge sopra citato, e delle riorganizzazioni interne alle strutture sanitarie per l’emergenza sanitaria in corso, si forniscono indicazioni alle Direzioni e ai Servizi del Medico Competente delle Strutture Sanitarie, utili a rendere efficaci le visite preventive e periodiche in relazione alla necessità di constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro e di valutare l’idoneità alla mansione specifica in contesti caratterizzati da esposizione diffusa a SARS-CoV-2.

Si richiama il D. Lgs 81/08 che all’articolo 2 comma 1 lettera a) definisce il lavoratore persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione e che al lavoratore così definito è equiparato l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari

Richiamato altresì il DL 9 marzo 2020 n. 14 che all’art. 1 prevede la possibilità per le aziende e gli enti del Servizio Sanitario Nazionale di procedere al reclutamento delle professioni sanitarie, nonché di medici specializzandi, iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione, di personale medico ed infermieristico collocato in quiescenza, conferendo incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa.

Si ritiene che:

  • gli specializzandi debbano ricevere le tutele di sorveglianza sanitaria previste dal D. Lgs 81/08 in coerenza con l’art. 2
  • il personale delle professioni sanitarie con incarico di lavoro autonomo o di collaborazione coordinata e continuativa, nel contesto a cui si riferisce il DL 9 marzo 2020 n. 14 Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19, sia chiamato a svolgere un’attività lavorativa rientrante nell’ambito previsto dal T.U. e che pertanto, debba ricevere le tutele di sorveglianza sanitaria previste dal D. Lgs 81/08.


Sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria può avvenire tramite il ricorso a strumenti di rilevazione anamnestica autosomministrati, utili:

  • in sede di visita preventiva preassuntiva
  • per le valutazioni periodiche di cambio mansione, ai fini di un raccordo anamnestico dall’ultima visita.

In entrambi i casi le informazioni sanitarie e le certificazioni acquisite sono custodite nelle cartelle sanitarie e di rischio.

Per le sole valutazioni periodiche di cambio mansione, le informazioni sanitarie desunte dalla cartella sanitaria e di rischio e i dati derivati dal questionario di raccordo anamnestico, sono elementi validi a esprimere il nulla osta al cambio temporaneo di mansione per emergenza COVID-19 da parte del Medico Competente

E’ ESSENZIALE il controllo puntuale, da parte del Medico Competente, sia in sede di accertamento preventivo per nuova assunzione che periodico per cambio mansione, delle seguenti informazioni sanitarie:

  • assenza delle principali patologie cronicodegenerative (con effetti invalidanti sulla persona e aumentato rischio in caso di infezione);
  • avvenuta profilassi vaccinale per Morbillo, Parotite, Rosolia, Varicella, Difterite, Tetano, Pertosse, HBV.

In assenza di certificazione vaccinale per Morbillo, Parotite, Rosolia, HBV (per Varicella vale il ricordo anamnestico) NON è prevista la verifica sierologica e si procede con vaccinoprofilassi.

E’ opportuno in fase preventiva escludere stati febbrili ai fini della espressione del giudizio di idoneità a mansione specifica.

Programmazione della sorveglianza sanitaria

Nella programmazione della sorveglianza sanitaria è PRIORITARIO il supporto all’organizzazione aziendale per garantire la piena e pronta operatività del personale sanitario per lo svolgimento della propria attività in fase emergenziale.

Potranno essere fornite ulteriori indicazioni sulla base del quadro epidemiologico e/o di eventuali nuove disposizioni normative.

Per qualsiasi necessità di chiarimento scrivere a coronavirusrl@regione.lombardia.it