INDICAZIONI SU PROTOCOLLI E PROCEDURE FASE 2 COVID19

Forniamo questo documento nel quale verranno descritte procedure da attuare e protocolli sanitari rivolti a tutte le attività lavorative che non comprendono, nelle loro mansioni, rischio biologico.

Tali indicazioni anticipano e forniscono un aiuto alle norme che dovranno essere adottate nel momento in cui le direttive Ministeriali, Regionali e dell’Istituto Superiore di Sanità permetteranno la graduale ripresa dell’attività lavorativa.

FIGURE AZIENDALI COINVOLTE NEL SISTEMA SICUREZZA

Secondo quanto indicato all’articolo 2 del D.lgs 81/08 le figure coinvolte nella gestione della sicurezza aziendale sono:

  • Datore di lavoro;
  • Dirigente per la sicurezza;
  • Preposto per la sicurezza;
  • Responsabile del servizio prevenzione e protezione;
  • Addetto al servizio prevenzione e protezione;
  • Medico Competente;
  • Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza;
  • Lavoratore;
  • Addetti alle emergenze;

E’ fondamentale nella fase di rientro al lavoro che tutte le figure presenti nel sistema sicurezza costituiscano un comitato per l’applicazione e la verifica delle regole di protocolli e procedure studiate ed imposte dalle figure professionali specificatamente predisposte. Tali procedure verranno preparate basandosi sulla struttura aziendale, esperienza professionale degli specialisti, direttive Ministeriali e dell’Istituto Superiore di Sanità.

TAG : COSTITUZIONE COMITATO APPLICAZIONE NORME DI SICUREZZA E CONTENIMENTO COINVOLGENDO DATORE DI LAVORO, MEDICO COMPETENTE, RSPP, RLS

DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI

E’ necessario che tutte le informazioni contenute nei protocolli e procedure di sicurezza fornite per il contenimento e prevenzione diffusione SARS COV 2 siano rese note a tutte le figure che hanno accesso nell’unità operativa attraverso :

  • DISTRIBUZIONE ATTUATA AD PERSONAM O AI CAPO REPARTO
  • AFFISSIONE IN POSIZIONI STRATEGICHE

Tale diffusione deve essere rivolta a tutto il personale e a tutte le persone che accedono dall’esterno all’unità operativa.

TAG : DIFFUSIONE DELLE PROCEDURE E PROTOCOLLI

ACCESSO ALL’UNITA’ OPERATIVA

L’ accesso all’unità operativa, oltre al personale attivo, può prevedere una o più delle seguenti figure :

  • CLIENTELA
  • IMPRESE DI PULIZIA
  • PERSONALE PER LAVORI IN APPALTO
  • PERSONALE PER MANUTENZIONI DI IMPIANTI E MACCHINE UTENSILI

E’ necessario, ove possibile e comunque consigliato, che si debbano prevedere le seguenti procedure di accoglienza :

INGRESSI INDIPENDENTI E/OD ORARI DIVERSI DAI LAVORATORI DELL’AZIENDA

LUOGHI DIVERSI PER I FORNITORI E I LAVORATORI DI IMPRESE TERZE (APPALTI PULIZIA)  COME PER ESEMPIO UFFICI SPECIFICATAMENTE DEDICATI ,  SERVIZI IGIENICI E SPOGLIATOI

PREVEDERE, OVE VI SIANO ATTIVITA’ CARICO E SCARICO,  PER I FORNITORI PROCEDURE AFFINCHÉ EVITINO CONTATTI CON I LAVORATORI DELL’AZIENDA.

PREVEDERE LA MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA PRATICATA DA PERSONALE SANITARIO O IN SUA VECE, COME DA DISPOSIZIONI MINISTERIALI, DALL’ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO ATTRAVERSO PROTOCOLLI SPECIFICATAMENTE INDICATI.

TAG : PROCEDURE PER RIDURRE IL RISCHIO DI TRASMISSIONE DA PERSONALE ESTERNO

UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

Nella così detta “Seconda fase” dell’emergenza sanitaria COVID19 sarà permessa la graduale ripresa delle attività lavorative, distinte da apposito Decreto Ministeriale, subordinata all’adozione di specifiche norme sanitarie di contenimento nelle quali di primaria importanza sono obbligatoriamente necessari i dispositivi di protezione individuale e specifici mezzi di disinfezione.

A seconda della probabilità di eventuale contagio risultante dai processi produttivi , valutato dal comitato applicazione norme di sicurezza, occorre prevedere l’approvvigionamento e l’utilizzo dei seguenti :

  • MASCHERINE AUTORIZZATE E SCELTE DAL COMITATO DI APPLICAZIONE NORME DI SICUREZZA A SECONDA DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO
  • GUANTI
  • OCCHIALI O VISIERE PROTETTIVE

Tali dispositivi devono essere distribuiti a tutti i dipendenti indipendentemente dal fatto che si possa mantenere la distanza di sicurezza consigliata dall’Istituto Superiore di Sanità.

Prevedere procedure di informazione sul corretto uso di tali dispositivi.

In assenza di specifiche indicazioni ministeriali prevedere procedure interne  per lo smaltimento di tali dispositivi dopo il loro uso.

Prevedere la sanificazione alla fine di ogni turno dei reparti e dei locali utilizzati per la produzione.

Prevedere sulle singole posizioni, attrezzature e strumenti (pulpiti, postazioni di linea, pc, tastiere…) una pulizia/sanificazione costante

Mettere  a disposizione o potenziare idonei prodotti igienizzanti per lavaggio delle mani (gel specifici , prodotti a base alcoolica, prodotti a base di cloro, ipoclorito di sodio)

TAG : DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE E SANIFICAZIONE IGIENIZZAZIONE

 

PROCEDURE PER GESTIONE CASO SOSPETTO

Mettere in atto le procedure descritte dai protocolli forniti dal Medico Competente che rispecchia quelle suggerite dall’ATS e ASST di competenza.