Ogni volta che si rileva la presenza di una patologia di tipo infiammatorio, gli specialisti del settore consigliano al paziente il ricorso ad una o più sedute di Tecarterapia.

Grazie a tale strumento curativo è infatti possibile intervenire sulla zona infiammata, garantendo al soggetto interessato una immediata sensazione di sollievo.

Il macchinario in questione è largamente utilizzato soprattutto in campo fisioterapico, poiché permette al professionista incaricato di assicurare una pronta guarigione all’individuo che lamenta un certo tipo di dolore e fastidio.

Tra le tante cose, la ragione del grande successo riscosso dal trattamento risiede anche nel carattere non invasivo della Tecarterapia, che si rivela adatta soprattutto a chi desidera sottoporsi a procedure efficaci, ma discrete.

Tra i diversi servizi offerti da Ethos, operatore della medicina privata, con sede in Via Valtellina, n. 12, a Milano, il paziente trova anche quello che si serve della tecnica della Tecarterapia per debellare infiammazioni dell’apparato muscolo-scheletrico.

Le caratteristiche

Con il termine Tecarterapia si è soliti indicare quel particolare trattamento elettromedicale che viene impiegato nella cura di traumi e patologie infiammatorie.

Dal punto di vista tecnico, la Tecar si serve di un dispositivo a dir poco unico, che sfrutta il principio fisico di un condensatore incaricato di generare un calore costante.

Un grande punto di forza del trattamento è che il calore sprigionato si concentra in una piccola porzione corporea, corrispondente all’area anatomica interessata dal fastidio.

Così facendo, in soli venti o trenta minuti è possibile favorire la rapida riduzione di infiammazione e gonfiore, assicurando al paziente una apprezzabile diminuzione del dolore percepito.

Solitamente, la terapia Tecar è consigliata, in egual misura, sia a chi si trova in una fase acuta di dolore, coincidente con il culmine di un processo infiammatorio, sia a chi ha da poco subito un forte trauma.

Sul versante tecnico, occorre precisare che il macchinario per Tecarterapia può essere impostato per lavorare in due modalità distinte.

La prima, definita capacità, è particolarmente indicata per la cura di fastidi ai tessuti molli, mentre la seconda, nota come resistiva, si sposa meglio con il trattamento di disturbi ossei, articolari e cartilaginei.

I vantaggi

La Tecarterapia ha effetti biologici estremamente benefici, che corrispondono, nello specifico, alle reazioni dell’organismo, in risposta al calore percepito.

Così, il paziente che si sottopone ad un trattamento Tecar potrà beneficiare di un incremento della temperatura interna, che si verifica contemporaneamente ad un aumento della vasodilatazione e del microcircolo.

A differenza di altri macchinari impiegati nel settore, come laser e ultrasuoni, la Tecarterapia basa i propri risultati sul cosiddetto calore endogeno, ovvero sulla produzione di calore che non ha origine nella parte esterna del corpo, bensì in quella interna.

Così facendo, l’intero organismo è stimolato alla guarigione, attraverso un processo di autoriparazione che consente una ripresa veloce e sicura.

Pur trattandosi di un trattamento assolutamente non invasivo, la Tecar induce il corpo a reagire e lo fa, a seconda delle necessità del paziente, insistendo sul sistema linfatico, circolatorio e muscolare fino a raggiungere, nei casi più delicati, zone più profonde, come legamenti, tendini e articolazioni.

Con riferimento alle situazioni di maggior impiego, la Tecarterapia trova terreno fertile nel trattamento di infortuni di vario genere, poiché assicura un breve recupero delle funzionalità, sia a livello muscolare che osseo.

Allo stesso modo, anche strappi muscolari, stiramenti e artrosi possono trarre beneficio dalla Tecar, oggi consigliata pure in specifici programmi riabilitativi post operatori.  

Se anche tu desideri sottoporti ad uno o più trattamenti di Tecarterapia, affidati alle abilità professionali del team Ethos.

Consulta la sezione dedicata alla Tecar o chiama il numero 02/6071222 per ulteriori dettagli.